{"id":376,"date":"2019-05-16T11:00:58","date_gmt":"2019-05-16T09:00:58","guid":{"rendered":"http:\/\/www.antonellini.it\/?p=376"},"modified":"2020-05-14T11:41:11","modified_gmt":"2020-05-14T09:41:11","slug":"domani-smetto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.antonellini.it\/?p=376","title":{"rendered":"La coperta \u2013il gelcoat"},"content":{"rendered":"<p class=\"western\" align=\"justify\">Negli anni la nostra coperta si ingiallisce e assume un colore opaco dovuto agli agenti atmosferici ma soprattutto al sole che rende meno brillante il gelcoat.<\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\">Se poi la laviamo di rado si creano pure delle righe pi\u00f9 scure dovute ai rivoli che colano dalla tuga e dalla base albero difficili da eliminare; aggiungiamo piccole abrasioni dovute a drizze che sfregano sulla coperta e la usurano, mezzi marinai e tangoni che cadono e scheggiano il gelcoat e creano piccole scalfitture con corollarie crepe a raggiera le cosiddette zampe di gallina, in queste condizioni la vostra barca mostrer\u00e0 pi\u00f9 anni di quelli che ha e gradualmente anche voi inizierete ad avere meno cure per lei con un progressivo degrado e disinnamoramento e desiderio di disfarvi della barca al pi\u00f9 presto.<\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\">Per le zampe di gallina non possiamo fare molto se non usare uno sbiancante per eliminare quelle brutte crepe scure mentre \u00e8 assolutamente fondamentale sistemare i piccoli colpi che hanno tolto il primo strato di gelcoat.<\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\">Normalmente le coperte delle barche in vetroresina sono costruite in sandwich e una crepa o un piccolo buco sulla coperta comporta l\u2019infiltrazione di acqua all\u2019interno del sandwich con conseguente rigonfiamento e possibile passaggio d\u2019acqua; la crepa va pulita con un detergente tipo diluente universale o meglio acetone, se \u00e8 molto stretta si pu\u00f2 creare una piccola svasatura per favorire l\u2019inserimento della riparazione. A questo punto bisogna procurarsi un barattolino di gelcoat con il relativo componente induritore se possibile dal cantiere produttore per avere un colore uguale a quello della vostra coperta. Mi rendo conto che&nbsp; difficilmente troveremo il colore giusto magari perch\u00e9 la barca non \u00e8 pi\u00f9 in produzione o il cantiere non \u00e8 disponibile a fornirvi una piccola quantit\u00e0 di prodotto e quindi vi spetta una ricerca del gelcoat che pi\u00f9 si avvicina come colore al vostro. Preparatene una piccola quantit\u00e0t mischiando il prodotto con una piccola dose di induritore e colate alcune gocce nel buco avendo prima cura di mettere la carta gommata attorno per evitare di sbordare fuori. Per le crepe potete aiutarvi con una spatola per stenderlo.<\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\">Dopo&nbsp;12 \/ 24 ore togliete la carta e se necessario date una cartatina con un tampone con carta ad acqua da 500 per livellare.<\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\">Per le righe scure sulla tuga generate da rivoli di acqua sporca e eventuali macchie prodotte da candelieri, scalette tientibene , ecc. nei negozi di casalinghi potete trovare dei prodotti per togliere la ruggine che potete usare con delicatezza usando un pennellino e una spazzola di plastica per strofinare facendo attenzione ad usare i guanti e a sciacquare dopo la smacchiatura.<\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\">Fatte le piccole rifiniture la coperta va sbiancata per ridare il suo splendore originario; per questo potete usare la candeggina o prodotti specifici per la vetroresina nei negozi di nautica sempre con i guanti e diluita 1 a 5 da stendere sulla coperta e dopo un buon quarto d\u2019ora passare con una spazzola di plastica o di saggina e olio di gomito. Sciacquare poi con una buona passata d\u2019acqua e spazzolone e vedrete il risultato.<\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\">Se necessario ripetere l\u2019operazione una seconda volta; io consiglio di mettere della carta gommata sulla falchetta per evitare che la candeggina coli lungo l\u2019opera morta e generi dei rivoli che poi dovrete eliminare.<\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\">Dopo il trattamento sbiancante io di solito uso un detersivo liquido per cucina tipo &#8220;last al limone&#8221; diluito in acqua per il lavaggio finale della coperta anche se nei negozi di nautica si trovano dei prodotti specifici per la pulizia e lucidatura .<\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\">A questo punto vanno controllate le decorazioni che normalmente ci sono sulla coperta in particolar modo sulla tuga; alcuni cantieri utilizzano degli adesivi per le decorazioni tipo Beneteau mentre per altri le classiche righe sulle fiancate della tuga sono verniciate. Se non avete decorazioni valutate l\u2019ipotesi di farle perch\u00e9 oltre a dare un tocco di nuovo snelliscono la murata della tuga e rendono la barca pi\u00f9 gradevole come linea e pi\u00f9 slanciata.<\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\">I disegni che hanno creato uno standard sono stati introdotti negli anni 60 dalla Nautor o poi emulate dai vari cantieri Del Pardo, Comar, Dufour,Bavaria.<\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\">Oggi quasi tutte le barche hanno un motivo sulla tuga generalmente blu che le contraddistingue.<\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\">Per le parti adesive il rifacimento \u00e8 abbastanza semplice, basta andare da chi produce cartelli stradali o pubblicitari e procurarsi un rotolo di carta del colore che volete. Fatte le sagome dei disegni da sostituire o da aggiungere togliere le parti vecchie e scolorite facendo prima i segni per riposizionare il nuovo, pulire con un prodotto detergente e attaccare i nuovi adesivi.<\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\">Per le parti verniciate si tratta di una classica riverniciatura utilizzando le solite tecniche: carta gommata per i bordi, carteggiatura delle parti da verniciare con carta 100 e poi 150, eliminare la polvere e pulire in maniera minuziosa, sostituire eventuali parti di carta gommata rovinata dal carteggio e verniciare con smalto due componenti a rullo; io normalmente uso un rullino di spugna e non quello in feltro. Dopo 24 ore una lisciata con carta 200 e una seconda passata di smalto.<\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\">Dopo la pulizia e sbiancatura del gelcoat e il lifting delle decorazioni sulla tuga la vostra barca dimostrer\u00e0 molti meno anni come una bella signora che \u00e8 appena uscita dall\u2019estetista.<\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\">Importante mantenere una frequenza costante nella pulizia ordinaria della coperta, tenerla protetta durante i periodi invernali ed evitare di tenere attrezzature abbandonate sopra la barca.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Negli anni la nostra coperta si ingiallisce e assume un colore opaco dovuto agli agenti atmosferici ma soprattutto al sole che rende meno brillante il gelcoat. 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